GaAs – Arseniuro di Gallio
Oggi parliamo di GaAs, abbreviazione di Arseniuro di Gallio, un semiconduttore di tipo III-V che troviamo spesso nei dispositivi ad alta frequenza e nelle applicazioni dove il silicio semplicemente non basta. In questo articolo vedremo insieme perché questo materiale è così speciale, dove si usa, e perché ha un ruolo critico nel mondo delle microonde, dei radar e della fotonica. Ti guiderò passo dopo passo, con esempi tecnici concreti, per capire davvero cosa rende il GaAs così potente.
Che cos’è l’Arseniuro di Gallio (GaAs)?
Il GaAs è un composto chimico formato da Gallio (Ga) e Arsenico (As). È un semiconduttore diretto, il che significa che può emettere fotoni in modo efficiente, a differenza del silicio che ha una banda proibita indiretta. Questo lo rende perfetto non solo per l’elettronica ad alta frequenza ma anche per dispositivi optoelettronici come LED e laser a semiconduttore.
Arseniuro di gallio
Ma la vera potenza del GaAs si vede nei circuiti RF (radiofrequenza), nei dispositivi ad alta mobilità degli elettroni (HEMT), nei moduli radar e nelle applicazioni spaziali, dove la velocità e la resistenza alle radiazioni sono essenziali.
Caratteristiche principali del GaAs
- Band gap diretto: circa 1.43 eV a temperatura ambiente
- Alta mobilità degli elettroni: fino a 8500 cm²/V·s
- Resistenza alle alte temperature
- Maggiore velocità di commutazione rispetto al silicio
- Buona efficienza nella generazione di microonde
Applicazioni pratiche
Ti faccio un esempio concreto: nei moduli front-end dei telefoni cellulari, i chip in GaAs sono spesso usati per amplificare il segnale prima che venga trasmesso. Questo perché il GaAs può gestire alte frequenze (GHz) con meno rumore e maggiore efficienza rispetto al silicio.
Un altro caso classico è nei transistor ad effetto di campo (FET) GaAs, utilizzati nei radar militari, nei ricevitori satellitari e nei ponti radio a microonde. I dispositivi GaAs possono funzionare fino a 100 GHz o più, rendendoli ideali per comunicazioni a lungo raggio e alta precisione.
Confronto tecnico tra GaAs e Silicio

Limitazioni del GaAs
Non tutto è perfetto, ovviamente. Il GaAs è fragile, costoso e difficile da integrare con i processi CMOS standard. Inoltre, i wafer di GaAs sono più piccoli e più costosi da produrre rispetto a quelli di silicio. Per questo motivo, il GaAs viene usato solo quando le prestazioni richieste giustificano il costo.
Io stesso ho lavorato su moduli RF dove il GaAs era indispensabile, e ti posso dire che, sebbene sia un materiale “di nicchia”, quando ti serve potenza, frequenza e precisione, il silicio non è nemmeno un’opzione.
Curiosamente, il GaAs è anche più resistente alle radiazioni ionizzanti, motivo per cui viene spesso scelto nei sistemi spaziali o nei satelliti. In questi contesti, un guasto dovuto a una particella cosmica può essere disastroso, e GaAs fornisce una certa protezione intrinseca.
Domani parleremo di un argomento direttamente collegato: i dispositivi HEMT, che sfruttano proprio materiali come GaAs o GaN per raggiungere prestazioni eccezionali nelle microonde e oltre. Ti aspetto per scoprire insieme come funzionano e dove si usano nella pratica!